Panorama invernale dall’Eremo di Saint-Evence – Foto di Gian Mario Navillod.
Case medievali, bunker dell’ultima guerra, alpeggi dimenticati. Profumo di libertà e vecchie storie valdostane raccontate tra i cristalli di neve. Per ciaspolatori allenati e curiosi.
Passeggiata con le ciaspole nei boschi di Chamois. – Foto di Gian Mario Navillod.
Si parte alle 10:00 e si torna nel tardo pomeriggio. Pranzo al sacco se il meteo lo consente o in rifugio mentre fuori la neve fiocca.
Inizio della vecchia mulattiera di Chamois – Foto di Gian Mario Navillod.
Inizio della vecchia mulattiera di Chamois – Foto di Gian Mario Navillod.
L’emozione di una vita senza auto. La scoperta di una casa in legno medievale, Il brivido delle funivia, la ricerca della vecchia mulattiera e l’incontro con i profumi del camino. A Chamois, dove gli aerei atterrano con gli sci.
La misteriosa cappella di Gilliarey – Foto di Gian Mario Navillod.Tramonto a Gilliarey, un luogo magico – Foto di Gian Mario Navillod.La cerimonia millenaria di Gilliarey – Foto di Gian Mario Navillod.La meridiana di Gilliarey – Foto di Gian Mario Navillod.
Le emozioni del crepuscolo a Chamois, tra i cristalli di neve.
Splendono i cristalli di neve al ritmo dei cuori che camminano. Al rientro per chi lo desidera, incontro con l’eccellenza della cucina di Chez Pierina (cena non compresa)