Tutti gli articoli di Admin

La Via Francigena a piccoli passi

Duomo di San Donnino a Fidenza, particolare del corteo di Carlo Magno: il personaggio virile che ricorda il logo della Via Francigena – Foto di Gian Mario Navillod.
Duomo di San Donnino a Fidenza, particolare del corteo di Carlo Magno – Foto di Gian Mario Navillod.

La Via Francigena da Aosta verso Roma a piccole tappe lunghe una dozzina di chilometri. Per i viaggiatori curiosi e le persone di fede un cammino ecumenico attraverso la Valle d’Aosta sulle orme di Sigerìco, arcivescovo di Canterbury che nel 990 partì dall’Inghilterra per recarsi a Roma.

Tratto di Via Francigena lungo il Ru de Mazod/Chétoz - Foto di Gian Mario Navillod.
Tratto di Via Francigena lungo il Ru de Mazod/Chétoz – Foto di Gian Mario Navillod.
  • 5 tappe da Aosta a Pont-Saint-Martin.
Via Francigena a Povil di Quart – Foto di Gian Mario Navillod.
Via Francigena a Povil di Quart – Foto di Gian Mario Navillod.

Partenza ore 10:00, arrivo nel tardo pomeriggio (pranzo al sacco non compreso + 10 euro per il pic-nic alla valdostana o medievale da Il negozietto).

Tariffa di 24 euro per gli adulti e di 18 euro per i minorenni accompagnati da persona garante e responsabile.

Comprende

  1. accompagnamento della guida,
  2. la credenziale del pellegrino,
  3. servizio di rientro in bus.

Distanze e dislivelli

data tappa lunghezza e dislivello ritrovo link mappa
a richiesta Aosta – Nus 15 km +200  m -250 m Stazione degli autobus di Aosta mappa
a richiesta Nus – Châtillon 13 km +250 m -300 m Stazione ferroviaria di Nus mappa
a richiesta Châtillon – Montjovet 13 km +150 m -350 m Rotonda del Cervino di Châtillon mappa
a richiesta Montjovet – Arnad 12 km +300 m -350 m Campo sportivo di Montjovet mappa
a richiesta Arnad – Pont-Saint-Martin 13 km +100 m -150 m Municipio di Arnad mappa

Maggiori informazioni

info@navillod.it oppure 3701003518

Prenotazione obbligatoria entro le ore 18:00 della vigilia.

Ciaspolata & pranzo sul lago a Chamois

Passeggiare con le ciaspole a Chamois. Dove si vive senza auto. - Foto di Gian Mario Navillod.
Passeggiare con le ciaspole a Chamois. Il comune dove si vive senza auto. – Foto di Gian Mario Navillod.

Respirare a pieni polmoni nel comune più alto della Valle d’Aosta. A Chamois, il comune dove si vive senza auto. I cristalli di neve che scintillano sotto il sole, il silenzio del bosco ed i sapori decisi della cucina di montagna da assaporare al Lago di Lod.

Inizio della vecchia mulattiera di Chamois - Foto di Gian Mario Navillod.
Chamois l’unico comune delle Alpi dove si vive senza auto  – Foto di Gian Mario Navillod.

A partire da 32 euro a persona + 5.5 euro A/R funivia + pranzo sul lago.

Partenza ore 10:00.

Lunedì 8 dicembre 2025, per l’Immacolata, quota guida generosamente offerta dal Comune di Chamois. Per saperne di più: +39 370 100 35 18 oppure info@navillod.it

Il cuore del labirinto di San Valentino a Chamois nel 2016 – Foto di Gian Mario Navillod.
Il cuore del labirinto di San Valentino a Chamois nel 2016 – Foto di Gian Mario Navillod.

Lunghezza: 5 km
dislivello: 200 m
durata: 3 ore circa + il pranzo
Click o tap qui per la mappa

Disgelo nella valle del Cervino

Disgelo al lago di Charey (La Magdeleine) - Foto di Gian Mario Navillod.
Disgelo al lago di Charey (La Magdeleine) – Foto di Gian Mario Navillod.

Tutti gli anni si rinnova lo spettacolo del disgelo nei laghi alpini: il blu del cielo si riflette nell’acqua limpida e la neve e il ghiaccio invernali galleggiano in superficie come piccoli iceberg. Sulle rive, tra il verde intenso della prateria di alta montagna fioriscono le anemoni ed i crochi. Anche nel cuore delle Alpi l’estate sta arrivando a grandi passi.

Continua la lettura di Disgelo nella valle del Cervino

M’illumino di meno 2021

 

La scaletta della pala eolica di Saint-Denis - Foto di Gian Mario Navillod
La scaletta della pala eolica di Saint-Denis – Foto di Gian Mario Navillod

Anche le guide ambientali valdostane partecipano a M’illumino di Meno la Giornata del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili lanciata da Caterpillar e Radio2 nel 2005: l’edizione 2021 torna venerdì 26 marzo ed è dedicata al “Salto di Specie”, l’evoluzione ecologica nel nostro modo di vivere che dobbiamo assolutamente fare per uscire migliori dalla pandemia.

Con partenza dal parcheggio di Plau di Saint-Denis alle 15:00 la guida ambientale Gian Mario Navillod accompagnerà un piccolo gruppo di operatori sanitari impegnati nella lotta contro Covid-19 in una lunga passeggiata rilassante e rigenerante in uno dei boschi più belli della Valle d’Aosta.

Anche in Valle d’Aosta girano le pale durante questa epidemia” dice la guida, “i sanitari lavorano troppo, ogni giorno salvano vite umane e ogni giorno si fanno carico del dolore provocato da Covid-19. Le guide ambientali invece lavorano troppo poco: ogni giorno dovremmo accompagnare i nostri ospiti nei boschi dove si fa il pieno di energia positiva ma da troppo tempo la gente è confinata nelle città e non riesce a raggiungere la Valle d’Aosta dove in alta montagna l’aria è pulita ed è facile mantenere il distanziamento sociale”.

Durante l’escursione di venerdì pomeriggio scopriremo uno dei comuni più verdi della Valle d’Aosta, Saint-Denis, dove le pale eoliche girano, anche in tempo di Covid, e producono ogni anno l’energia elettrica consumata da un comune di circa mille abitanti. In una radura del bosco vedremo la prima struttura eco-sostenibile costruita in Valle d’Aosta, l’ostello di Lavesé, ci riempiremo i polmoni con l’aria balsamica della foresta di conifere ed augurandoci la prossima fine della pandemia toccheremo le pale che girano mosse dal vento.

Passeggiata solidale gratuita per fare il pieno di energia positiva riservata agli operatori sanitari in regola con le vaccinazioni anti-Covid.

Partenza dal villaggio di Plau di Saint-Denis alle 15:00 di venerdì 26 marzo, rientro nel tardo pomeriggio.

Lunghezza 6 km, dislivello positivo: 250 m.

Posti limitati. Informazioni e prenotazione obbligatoria al 370 100 35 18 o info@navillod.it.

Due anni fa ci siamo illuminati di meno a Chamois, Grazie per le emozioni che abbiamo condiviso e grazie a Caterpillar di Radio2 per aver sostenuto Chamois.