Le quattro porte di Chamois

Passeggiata a Chamois, per scoprire come arrivare nell’unico comune italiano senza auto.

Il campanile di Chamois a fine febbraio - Foto di Gian Mario Navillod.
Il campanile di Chamois a fine febbraio – Foto di Gian Mario Navillod.

Dalla stazione di arrivo della funivia Buisson-Chamois scenderemo fino a Ville, l’antico capoluogo, dove arriva la mulattiera delle Seingles. Passeremo a fianco del primo altiporto d’Italia e raggiungeremo la cappella del villaggio di Suisse dove vive Emilio.

Poi saliremo fino alla cappella di Moulin dove si dice vi sia “qualcosa” e rientreremo alla funivia passando davanti allo spaventapasseri di Crépin.

Escursione lunga circa 4 chilometri e mezzo con 200 metri di dislivello in salita ed altrettanti in discesa da percorrere in circa 2 ore di passeggiata lenta e tranquilla.

Tempo effettivo di cammino (teorico) 1h10.

Difficoltà: turistica. Non vi sono tratti esposti o ripidi di sentiero. Il rischio di caduta massi è basso.

In più, per chi lo desidera e senza costi aggiuntivi

Dal villaggio di Suisse proseguiremo verso il belvedere sul Cervino di Copetou/Copitou attraversando un fitto bosco di larici. Percorreremo un  tratto di Ru di Veuillen e rientreremo a Suisse lungo la strada sterrata che collega Chamois a La Magdeleine.

Dislivello aggiuntivo + 100 m -100 m.
Lunghezza aggiuntiva: 3,5 chilometri circa.
Tempo di cammino aggiuntivo (teorico) 1h00.

Difficoltà: escursionistica. Sono presenti alcuni tratti esposti e la mulattiera è in alcuni tratti ripida. Il rischio di caduta massi è basso.

Date

Quote di partecipazione

  • 18 € TARIFFA INTERA;
  • 12 € bambini e ragazzi fino a 18 anni accompagnati da un adulto garante e responsabile;
  • Gratuità prevista per gli Aspiranti GAE e le Guide AIGAE.

La quota di partecipazione comprende

  • le spese di progettazione ed organizzazione,
  • l’assistenza della Guida Ambientale Escursionistica,

La quota di partecipazione non comprende

  • il viaggio fino alla stazione di arrivo della funivia Buisson-Chamois,
  • il pranzo al sacco,
  • tutto quanto non espressamente indicato.

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  • In verde la passeggiata delle quattro porte di Chamois
  • In rosso la passeggiata facoltativa al belvedere su Cervino di Copitou

(Click sul + a destra della carta per visualizzare separatamente gli itinerari o le curve di livello)

Informazioni pratiche

  • Ritrovo al bar dell’area sportiva di Antey alle 9:40 precise;
  • Ritrovo alla partenza della funivia di Buisson alle 9:50 precise;
  • Partenza dalla stazione della funivia di Chamois all’arrivo della corsa delle 10.00.

Prenotazione obbligatoria

Prenotazione obbligatoria entro le ore 18:30 del giorno precedente l’escursione (tel. +39 370 100 35 18 oppure gian.mario@navillod.it).

L’escursione verrà annullata, con avviso tempestivo alle persone che avessero prenotato, nel caso non si raggiunga il numero minimo di 4 partecipanti (max 8 per ogni guida).

Come arrivare

  • Bus autostradale SAVDA, partenza da Milano Lampugnano alle 7:15 e arrivo ad Antey-Buisson 9:47. (Ferma a Novara Ovest, Pont-Saint-Martin, Verrès, Châtillon – cambio). RITORNO Partenza da Antey-Buisson alle 17:48 e arrivo a Milano Lampugnano alle 20:30. (Ferma a Châtillon – cambio, Verrès, Pont-Saint-Martin, Novara Ovest).
  • Auto condivisa: www.blablacar.it
  • In auto: Google Maps

Difficoltà & pericoli

 Qualche numero

  • 1h10 tempo di cammino totale (teorico),
  • ↑200 m 0h40 Dislivello in salita e tempo di cammino teorico in salita,
  • ↓200 m 0h30 Dislivello in discesa e tempo di cammino teorico in discesa.
  • 1810 m quota di partenza,
  • 1900 m quota massima,
  • 1740 m quota minima.

Equipaggiamento obbligatorio

  1. ciaspole (racchette da neve) e bastoncini,
  2. scarponi o scarponcini da escursionismo,
  3. giacca impermeabile, pile e maglietta traspirante,
  4. calzoni lunghi,
  5. copricapo,
  6. guanti,
  7. almeno mezzo litro di bevande non alcooliche.

Equipaggiamento consigliato

  1. macchina fotografica.

 Condizioni (vedi anche le FAQ)

  • L’itinerario potrà variare in relazione alle condizioni meteorologiche ed ambientali ed in ragioni delle condizioni psicofisiche dei partecipanti.
  • Va segnalato alla guida prima della partenza, anche in forma riservata, ogni fatto o condizione che possa influire sulla sicurezza del gruppo ed in particolare: allergie (ai pollini, alle punture di insetto, ….), fobie (paura del vuoto, della folla, dei cani, del buio, …) e patologie che possano limitare il movimento.
  • La guida si riserva di escludere, prime della partenza e della raccolta delle quote, chi ritenesse non idoneo per condizioni psicofisiche o di equipaggiamento.
  • In caso di motivata esclusione non sono previsti rimborsi di viaggio e di nessun altro tipo, se non l’eventuale quota di partecipazione versata, anticipi compresi.
  • In caso di rinuncia all’escursione si prega di avvertire il più presto possibile.
  • I partecipanti sono tenuti a seguire le direttive dell’accompagnatore e a non abbandonare il gruppo o il sentiero senza autorizzazione.

Nel 1691 quando la Valle d’Aosta venne invasa dalla truppe del Re Sole il barone di Châtillon François de Challant si recò a Torino per mettersi a disposizione del Re e la baronessa salì a Chamois con tutta la famiglia per una breve vacanza.

Il soggiorno venne presto interrotto dalle truppe francesi che le ingiunsero di tornare nel castello di Châtillon.

Alla baronessa ed ai suoi figli non venne torto un capello, non fu lo stesso per il ponte romano di Châtillon che fu abbattuto il 24 giugno dalle truppe del generale de la Hoguette in ritirata.